
In questo febbraio 2025 al reparto la Nave di San Vittore è iniziato il corso di serigrafia che coinvolge alcuni pazienti del reparto. Lo tiene il maestro Ciro Trezzi. Per questa nuovissima attività sono stato indicato, insieme con Flavia Fornili, per supportare i nostri marinai in questo percorso.
Ogni volta che mi approccio a una attività in carcere mi chiedo quale contributo io possa portare e come fare per rendermi utile. È la stessa sensazione che ho avuto guardando i volti dei ragazzi designati a seguire il corso, li ho sentiti titubanti e demotivati, poi quando il nostro insegnante ha cominciato a chiedere collaborazione per aprire i pacchi contenenti le attrezzature necessarie c’è stata una impennata di curiosità, soprattutto quando abbiamo cominciato a mescolare i colori. È stato un po’ come quando i bambini ricevono un regalo e iniziano a eccitarsi, da lì in poi è stato un crescendo di interesse, hanno iniziato a fare domande interessanti e la partecipazione è stata totale. Anche la mia perplessità, a quel punto, è sparita. L’insegnante mi è parso motivato e ben preparato. È stato il primo di sei incontri e mi sono convinto che sia stata una buona iniziativa.
Come nelle altre occasioni di partecipazione a queste attività mi porto a casa l’idea che è molto più quello che ricevo di quello che posso dare e resta la convinzione di aver speso bene il mio tempo.
Di Marcello Rampazzo
